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THE STRYD their first CD released by Sharawaji Records

"Siamo davvero entusiasti di questa nuova avventura. E' un grande passo in avanti per il gruppo e una grande opportunità di portare la nostra musica a un pubblico internazionale. Faremo del nostro meglio per soddisfare le aspettative della nostra etichetta e di tutti coloro che hanno creduto in noi fin dall'inizio. Restate sintonizzati per info per il tour!"

Il disco è in vendita al prezzo di € 10.00, potete contattarli tramite questo sito web oppure su http://www.sharawaji.com/ e http://www.thestryd.com/

The Stryd sono: 

Marco Maurizi: chitarra e voce

Massimo Chionne: basso e cori

Roberto Cavedon: batteria e cori

Vengono dalla periferia di Roma, quartieri degradati dove i giovani possono diventare probabilmente teppisti, camionisti o musicisti. In un certo senso The Stryd sono tutte queste cose insieme. Suonano la perversione dei nostri tempi a velocità supersonica. E ve la faranno piacere! Ballerete come se non ci fosse un domani, e in effetti non c'è più tempo. 

La band nasce ufficialmente alla fine di Ottobre 2014, ma in realtà i 3 componenti avevano già suonato insieme durante gli anni '90 in diverse formazioni. 

Il cantante e chitarrista Marco Maurizi è stato un membro dei Lendormin, un impro-rock duo che fece parte della scena underground romana dal 2001 al 2009, pubblicando un concept album intitolato "Night Dawn Day - Music for George Romero".

Il bassista Massimo "Ciollo" Chionne ha studiato basso e contrabbasso al Saint Louis College of Music di Roma e al Conservatorio Ottorino Respighi in Latina; ha preso parte a progetti folk e jazz, come documentato dall'album "Portrait" del trio di Roberto Aversano.

Il batterista Roberto Cavedon ha avuto una carriera più votata al rock, suonando con i Refugium Peccatorum (una band psychedelic blues act ccon cui ha pubblicato un CD omonimo) e più recentemente ha preso parte al progetto rock-blues con i Clockers, suonando la batteria nel loro primo disco ufficiale intitolato "Love & Dirty Roads".

Pur provenendo dalle più svariate esperienze musicali, Marco, Massimo e Roberto condividono lo stesso amore viscerale per il rock'n'roll, ed hanno deciso di dar vita ad una band che riportasse alle radici della loro passione musicale: canzoni veloci, pesanti ma melodiche, composte con l'accuratezza dei Beatles e suonate con l'energia dei Ramones.

Il primo "live" risale al 2 Gennaio 2015, al Fanfulla, uno dei luoghi più importanti della scena underground romana, insieme alla storica band romana P38Punk, e fu un successo elettrizzante ed incoraggiante. Il riscontro di pubblico nei successivi concerti è stato vivace e appassionato, con un crescente numero di fan. Hanno tanto da raccontare, e lo fanno con il linguaggio puro e diretto del surf, garage, rock'n'roll e punk.

Far pensare e ballare il pubblico nello stesso momento è possibile, e la musica degli Stryd è qui a dimostrarlo.

Il bello del restauro di una batteria vintage.

Nel mio lavoro, durante questi quasi 10 anni di attività del Garage di Asso, mi è capitato spesso di restaurare set vintage o usati, qualche volta da solo, qualche volta con l'aiuto di amici più bravi di me.

Uno di questi amici è Carlo Goberti, che ho avuto la fortuna di conoscere ormai 11\12 anni fa, quando lavoravo in uno dei grandi negozi di strumenti musicali a Roma. Oltre ad essere un grande appassionato di Jazz ed un bravo batterista, è uno dei più veri GENTILUOMINI che mai mi sia capitato di incontrare.

Il restauro che voglio mostrarvi è completamente opera sua.

GRETSCH Progressive Jazz 1967.

Batteria in condizioni perfette, 20”x14”, 12”x8”, 14”x14”, finitura ricoperta Gold Satin Flame. Questo strumento è il frutto di un riuscitissimo lavoro di restauro, vediamolo nello specifico.

La batteria in origine era il modello “Rock & Roll” (20”x14”, 12”x8”, 12”x8”, 16”x16”) con la ricopertura molto rovinata; un tom da 12” ed il timpano da 16” hanno preso altre strade, così si è deciso di restaurare i rimanenti 2 tamburi. L'idea è stata quella di creare un set Progressive Jazz, così sono stati presi 2 fusti Roundbadge da 14”x10” per creare il timpano da 14”x14”. Questo procedimento era usato a quei tempi anche dalla ditta Jasper (che produceva i fusti per Gretsch); delle rimanenze e dei ritagli dei fusti non si buttava niente, come per il maiale...

Il nuovo timpano è stato quindi assemblato, sono stati chiusi i precedenti fori, sono state installate le 2 sordine, il badge ed i blocchetti originali, l'interno è stato verniciato grigio e, come per il resto del set, si è optato per una ricopertura Delmar Gold Satin Flame, sia per evidenti motivi estetici sia per non appesantire i fusti e permettere una calzata ottimale delle pelli, dato che questi fusti sono leggermente surdimensionati rispetto al normale. I cerchi die cast sono Gibraltar, così come i t-rod. Sono le uniche parti non originali di questa batteria, arricchita anche dalla pelle frontale della cassa, una Gretsch originale calfskin. Sulla cassa (senza etichetta interna) e sul tom da 12” (mod. 4415, seriale 90029) c'è poco da dire. Tutto è originale a parte il rivestimento e la striscia di feltro per la sordina Pratt di cui la cassa è dotata.

Il suono di questa batteria è proprio quello che ci si aspetta da una Roundbadge. Timbro scuro e profondo, quasi legnoso ma definito, con una ottima risposta ai vari livelli di intonazione. Un set classicissimo, leggendario, dal grande suono Gretsch, adatto non solo per il Jazz. Da provare.

 

During the last 10 years here in the Garage Di Asso, I've made many custom works and refurbishing of vintage and used drumsets; sometimes I've done it by myself, sometimes "with a little help from my friends".

One of my best friends is Mr. Carlo Goberti, I was so lucky to meet him when I was a Salesman in one of the biggest music shops in Rome. He's a true Jazz lover and a very good drummer, also, but he is very well known here in Rome for his beautiful, professional, stunning restoration of vintage drums, expecially on Gretsch. The beautiful drumkit I want to show you was made by his skilled hands.

Beautiful drumset, in perfect condition. 20”x14”, 12”x8”, 14”x14”, Gold Satin Flame. These drums are the result of a professional custom job, let's see in detail.

This was originally a 1967 “Rock & Roll” model (20”x14”, 12”x8”, 12”x8”, 16”x16”) with a super worn wrap; later on, one 12” and the 16” were sold, so we decided to create a “Progressive Jazz” set.

We needed a 14”x14” floor tom, so we patched together 2 14”x10” Roundbadge shells, as Jasper very often did back then (they didn't thow away anything, see pag. 206 “The Gretsch Drum Book” by Rob Cook), the extra holes were filles and the interior of the shell was painted grey. Then we put original lugs, brackets, badge, Gibraltar Die Cast hoops and t-rods. We have chosen a Delmar Gold Satin Flame because of its beauty and because it gives no problems when you put the heads on.

Nothing to declare about the bass drum and the 12” tom: except for the wrap and the felt on the Jimmie Pratt bass drum muffler, everything is original Gretsch.

Regarding the sound, these drums have all the tonal qualities you expect from a 1960's Roundbadge set; warm, deep and woody tone with nice definition, with a great response at every pitch. A very classy drumset with “that great Gretsch sound”.

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THE STRYD their first CD released by Sharawaji Records

THE STRYD their first CD released by Sharawaji Records

A new upcoming band from Rome has signed for Sharawaji Records, the first CD was released 6th October 2015.

The Stryd sono felici di annunciare che il loro album di debutto è stato pubblicato il 6 Ottobre 2015 dall'etichetta inglese Sharawaij Records (UK).

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Intervista a Pick Withers, 17 Maggio 2013.

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Roberto Cavedon incontra Pick Withers, mitico batterista e co-fondatore dei Dire Straits

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